psicoterapia di gruppo

Psicoterapia di gruppo

Il modello clinico e di indagine è in questo caso quello del piccolo gruppo a finalità analitica ¹.

Da questo specifico vertice, il gruppo costituisce lo spazio affettivo e relazionale nel quale diviene possibile contenere, pensare insieme e trasformare gli elementi portati dai singoli individui (vissuti, emozioni, pensieri, fantasie, sogni, memorie), grazie alla funzione elaborativa e trasformativa che l’esperienza e l’attività mentale di gruppo, opportunamente stimolata e orientata dal conduttore, consente.

Una delle funzioni di base del gruppo è l’ascolto del disagio di ogni soggetto in un setting rigoroso, ma empatico, che ne permetta la condivisione e la mentalizzazione.

Sentirsi ascoltati in gruppo e nel gruppo permette di uscire dalla solitudine e dall’isolamento; offre una molteplicità di punti di vista rispetto ai mondi interni ed esterni dei partecipanti, una pluralità di (ri-)significazioni, apprendimenti e possibilità di rappresentazione e auto-rappresentazione che favoriscono la modificazione delle personalità individuali e il mutamento in senso evolutivo di idee, modalità relazionali, sintomi, processi di pensiero fino a quel momento disadatti, per il soggetto e per il gruppo stesso.

L’elaborazione delle vicende individuali avviene in relazione a quanto accade nel gruppo e ai fenomeni che nello stesso si manifestano, pertanto ogni evoluzione e crescita personale diviene un elemento utile e potenzialmente trasformativo per tutti.

¹Il modello di conduzione del piccolo gruppo a finalità analitica, quale strumento terapeutico e di formazione, deriva fa riferimento in particolare la pensiero di Wilfred Bion e di Francesco Corrao , al cui contributo si deve la diffusione del pensiero del pensiero bioniano in italia.

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